E’ luglio e mi ritrovo in Tanzania a trovare il mio caro amico Alex, messicano di origine, professore presso la “Muhimbili University of Health and Allied Sciences” di Dar Es Salaam. Era una vita che gli dovevo questa visita e durante le mie ferie estive ho trovato il tempo di andarci. In questo articolo vi parlerò esclusivamente di Zanzibar, anche se la Tanzania offre molto di più.

Diciamolo subito: a Zanzibar non ci sono milioni di attrazioni da visitare o cose da fare, ma le bellezze naturali che vi si trovano compensano ampiamente questa caratteristica.



Il motto di questa zona d’Africa è Hakuna Matata, che in Swahili significa “senza problemi” ed è ampiamente conosciuto in tutto il mondo grazie al film della Dinsey “Il Re Leone“.

Qui i prezzi sono sempre trattabili e che è sempre meglio affidarsi a qualcuno del luogo. C’è da considerare che la quasi totalità delle escursioni prenotate in albergo costa considerevolmente di più rispetto a quelle prese in loco, quindi il consiglio è di dare un attento sguardo prima di prenotare.

Iniziamo il nostro giro con il tour delle spezie: una passeggiata che dura circa 2 ore all’esterno della civiltà, tra le piante, alla ricerca di alberi e piante tipici dell’isola. Questo luogo si chiama Isola delle Spezie e permette di osservare una ventina di specie di alberi, sentirne gli aromi e gustarne i frutti. Ovviamente la visita termina con un mercatino dove si possono acquistare diversi prodotti tipici. Il costo di questo tour può variare tra € 15 e 25, in base a dove si effettua la prenotazione.

Viaggio a Zanzibar | Isola delle spezie

Viaggio a Zanzibar | Isola delle spezie

Procediamo con una visita a Stone Town, passando per il mercato, il forte arabo e l’abitazione storica di Freddie Mercury.

Viaggio a Zanzibar | Casa di Freddie Mercury

Viaggio a Zanzibar | Casa di Freddie Mercury

Stone Town rappresenta l’agglomerato principale dell’isola e racchiude una grossa fetta di storia del paese; offre paesaggi contrastanti nonostante sia una piccola città. Ci godiamo i colori dei mercati, lo spettacolo dei portoni scolpiti, la magia dei vicoletti, prima di fermarci a gustare del pesce alla griglia. Al fine di evitare spiacevoli sorprese è meglio prendere una guida, ma io ho Alex dalla mia, che è estremamente esperto del posto.

Viaggio a Zanzibar | Stone Town

Viaggio a Zanzibar | Stone Town

Dopo aver visto un po’ di entroterra, decidiamo di andare verso la spiaggia e ci dirigiamo verso quelle di Nungwi e Kwenda.

Mentre camminiamo sulla spiaggia, troviamo numerose scuole di surf, alcune anche tenute da italiani che vivono qui da anni ormai.

Viaggio a Zanzibar | Le spiagge di Nungwi e Kwenda

Viaggio a Zanzibar | Le spiagge di Nungwi e Kwenda

Ci viene proposto di unirci ad un gruppo di turisti per un Blue Safari, ossia un giro di circa un’ora su una imbarcazione tradizionale per raggiungere un’isoletta di fronte la costa e poi fare dello snorkeling nella baia protetta di Menai Bay.

Durante il tragitto ci offrono della frutta e dei biscotti e conosciamo altri turisti europei di diversa provenienza. Non è il caso nostro, ma ci sono alcuni Blue Safari che offrono anche un barbecue di pesce prima del rientro sulla terraferma.



Nonostante riusciamo a vedere molte specie di pesci variopinti, lo snorkeling non ci basta e quindi decidiamo di fare due immersioni quello stesso pomeriggio. Quello che vediamo sui fondali è indescrivibile… Lo scenario è vario, e si compone di scogli, grotte e caverne, costellate di pesci piccoli e grandi, di tutti i possibili colori. Non riusciamo tuttavia a vedere delfini… ci dicono che non è semplicissimo in questo periodo dell’anno e soprattutto a quest’ora del pomeriggio.

Resterebbe da visitare Prison Island, altamente consigliata dai locali, ma non abbiamo il tempo di visitarla poiché Alex ha già deciso che mi porterà a vedere la Foresta di Jozani, dove osserviamo una moltitudine di scimpanzé e macachi di una simpatia fuori dal comune. I quadrupedi volano letteralmente sulle nostre teste, saltando tra un ramo e l’altro, sperando che gli lanciamo qualche residuo del pranzo.

Viaggio a Zanzibar | La foresta di Jozani

Viaggio a Zanzibar | La foresta di Jozani

Siete ancora indecisi su Zanzibar? Consiglio spassionato: non ve la perdete perché ne vale davvero la pena!

Viaggio a Zanzibar | 20-30 luglio 2016

Raffaele Pilla

Farmacista, dottorato in Fisiologia a Parigi, giornalista pubblicista. Postdoc su due grant di ricerca: US Navy Office of Naval Research e Divers Alert Network a Tampa, USA. Oggi sono Farmacista presso Fatebenefratelli di Benevento e Ricercatore presso l’Università di Salerno. Partecipo a missioni umanitarie mediche.