Qualcosa di molto personale mi lega alla città di Washington DC. Intanto c’è da dire che quando vivi negli Stati Uniti e parli di Washington, c’è sempre da precisare di quale Washington si parli. Se vogliamo evitare la domanda, aggiungiamo sempre la denominazione DC (District of Columbia) dopo il nome della città.

L’altro Washington famoso è invece lo Stato di Washington, all’estremo nord-ovest degli Stati Uniti, la cui città più nota è senza dubbio la sfavillante Seattle.

E comunque, tornando a noi, sono stato a Washington DC più volte e l’ho sempre trovata la città “più e meno americana” allo stesso tempo. Mi spiego…

La “più” americana perché è la capitale federale degli Stati Uniti d’America, perché vi risiedono i maggiori uffici del governo, la Casa Bianca, il Campidoglio, molti dei corpi militari, ecc; la “meno” americana, invece, perché non esiste altro posto del genere in America, sia da un punto di vista architettonico che di infrastrutture.

Washington DC è un luogo affascinante, a tratti sembra quasi finto e gode di ampi spazi e monumenti conosciuti in tutto il mondo grazie agli innumerevoli film, documentari e servizi che vi sono stati dedicati. Ma Washington DC non è solo questo…

Basta infatti uscire leggermente in periferia per capire che la città è composta da una moltitudine eterogenea di livelli sociali. La povertà è abbastanza marcata nei sobborghi e non conviene girare dopo una certa ora in alcune zone, come d’altronde succede in ogni metropoli che si rispetti.

Ma torniamo verso i quartieri turistici più noti. Gli edifici sono enormi, le boulevards sono particolarmente lunghe e larghe e tutti gli edifici del potere federale sono a breve distanza gli uni dagli altri. Per gli americani nati e cresciuti sulla costa orientale, visitare Washington DC è considerato un viaggio “di classe”. In questa città si assapora un autentico patriottismo, che di sicuro non manca nel resto degli States, ma che qui si può quasi toccare con mano.

Gli alberghi da selezionare sono svariati, si parte dagli ostelli con stanze multi-letto, fino ai 5 stelle come Hilton, Carlton, Hyatt, ecc. Il solo consiglio in merito è: non importa a quale budget facciate affidamento, ma cercate di prendere una sistemazione in centro, che vi consenta di raggiungere a piedi il resto della città.

Washington DC - La Casa Bianca

Washington DC – La Casa Bianca

Cominciamo il nostro parcour con la Casa Bianca, altresì nota come the White House. Quello che stupisce di più è quanto sia acceso il colore bianco delle pareti. Purtroppo non è possibile avvicinarsi se non tramite l’Ambasciata del proprio Paese di origine, che previa prenotazione anticipata, potrebbe mettere a disposizione una guida. Se interessati, gli italiani possono prenotare qui. E’ comunque possibile girarci intorno, percorrendo il perimetro della recinzione, per godersi lo spettacolo del parco annesso. Ci sono numerose guardie in ogni angolo, sia all’interno che all’esterno, pronte ad intervenire in caso di necessità.

In seguito, ci dirigiamo verso il cuore del centro di Washington DC, conosciuto come National Mall & Memorial Park,  ossia un parco che include musei, edifici amministrativi e monumenti alla memoria dei veterani. Qui tutto sembra perfettamente organizzato, squadrato e addirittura “freddo”, anche se una delle sue peculiarità risiede nella fioritura dei ciliegi (cherry blossom) tra marzo ed aprile.

Procediamo quindi verso i musei e ce ne sono oltre 200, tra maggiori e minori, gratuiti ed a pagamento. Ovviamente bisogna adoperare un’accurata selezione e noi decidiamo di visitare gli Smithsonians, un gruppo di musei concentrati nell’area del National Mall, gratuiti poiché dipendono dal servizio dei parchi nazionali e riguardano gli interessi della Nazione: l’aviazione, la conquista spaziale, gli Indiani d’America, l’arte, la storia e la storia naturale. Questi riusciamo a visitarli tutti, anche se non ci soffermiamo sui dettagli per la mancanza di tempo. Tra quelli a pagamento, ci soffermiamo sul Newseum, dedicato alla storia del giornalismo e sul The Castle, ossia il primo tra tutti i musei di Washington DC (fondato nel 1855).

Washington DC - Monument e National Mall

Washington DC – Monument e National Mall

Orientarsi qui è molto semplice: di fronte la Casa Bianca si erge un imponente obelisco, noto come Washington Monument. E’ possibile salirci gratuitamente se si ha la pazienza di attendere in fila al botteghino ai piedi del monumento, oppure è possibile prenotare online. Intorno all’obelisco ci sono decine di bandiere a stelle e strisce sventolanti.

Washington DC - Lincoln Memorial

Washington DC – Lincoln Memorial

Ai lati del monumento, in lontananza, troviamo rispettivamente il Lincoln Memorial ed il Campidoglio, circondati dal fiume Potomac, che dona un fascino significativo all’intero paesaggio.

Il primo è l’arcinota statua dell’ex-presidente Abraham Lincoln (il sedicesimo per l’esattezza), seduto in cima alle scale di un tempio di ispirazione greca.

Tale statua è alta 6 metri e larga altrettanti.

Ne approfittiamo per farci un selfie e proseguire la nostra visita.

Il Campidoglio è riconoscibile dalla sua imponente cupola ed è la sede del potere federale, rappresentato da Senato e Camera dei Rappresentanti.

E’ possibile prenotare un tour gratuito del Campidoglio qui.

Washington DC - Campidoglio

Washington DC – Campidoglio

Altri siti interessanti sono la Corte Suprema degli Stati Uniti e la Libreria del Congresso, ma sono di solito chiusi di domenica e noi non abbiamo la chance di visitarli all’interno.

Facciamo infine un giro al cimitero di Arlington, oltrepassando il Lincoln Memorial. Molte sono le tombe e le cappelle che osserviamo sul sentiero, fino ad arrivare alla tomba del celebre milite ignoto.

Washington DC - Cimitero di Arlington

Washington DC – Cimitero di Arlington

Washington DC - Milite ignoto

Washington DC – Milite ignoto

Dall’alto della collina, in lontananza, grazie alla splendida visibilità riusciamo a scorgere la struttura del Pentagono.

Washington DC – Stati Uniti d’America | 23-26 Agosto 2011

Raffaele Pilla

Farmacista, dottorato in Fisiologia a Parigi, giornalista pubblicista. Postdoc su due grant di ricerca: US Navy Office of Naval Research e Divers Alert Network a Tampa, USA. Oggi sono Farmacista presso Fatebenefratelli di Benevento e Ricercatore presso l’Università di Salerno. Partecipo a missioni umanitarie mediche.