Questa storia risale a “qualche” anno fa, subito dopo la mia laurea in Farmacia a novembre 2005. Io ed il mio praticamente fratello Christian decidiamo di fare un giro in Scandinavia per l’occasione, ma ci andiamo subito dopo capodanno 2006.

Fino all’ultimo minuto siamo indecisi sulla meta, ma alla fine troviamo un buon deal per la Svezia e così decidiamo di andare a trascorrere 4 giorni a Stoccolma.

Certo, il periodo dell’anno è tra i più rigidi, ma noi siamo temerari e di sicuro un po’ di ghiaccio non ci fa paura!!

Stoccolma è una città unica nel suo genere: un perfetto mix di modernità e antichità.

Atterriamo in tarda mattinata su una pista appena definibile e completamente circondata dalla neve. L’autobus che ci porta in centro tuttavia non sembra avere la minima difficoltà, grazie al fatto che in Svezia l’asfalto maggiormente utilizzato è quello antighiaccio, soprattutto per strade e autostrade al di fuori dei centri abitati.

Questa volta abbiamo affittato una stanza in un appartamento in cui troviamo già due gruppi di amici. La cucina è in comune, così come il bagno. Parlando con i nostri inquilini ci rendiamo conto che qui in Svezia questa tipologia di affitto è diffusa, ed infatti alcuni anni dopo c’è stato il boom di Couchsurfing ed Airbnb.

Noi siamo ben bardati: calzamaglia, giubbino da neve, cappelli, sciarpe e guanti e così, cartina alla mano, cominciamo la nostra esplorazione…

Il nostro viaggio a Stoccolma

Il nostro viaggio a Stoccolma

Stoccolma - Palazzo Reale

Stoccolma – Palazzo Reale

Partiamo da Gamla Stan, uno dei quartieri più conosciuti nella città vecchia, che vanta una miriade di stradine particolarmente colorate!

Poco distante da lì visitiamo il Castello di Drottningholm, classificato come patrimonio dell’UNESCO ed attuale residenza della famiglia reale. Il castello merita davvero di essere visitato, anche se non si ha molto tempo a disposizione.

La tappa che ci consigliano in seguito è l’isola Skeppsholmen, che offre una vista magnifica sulla città intera.

Procediamo poi per il Moderna Museet, un noto museo di arte moderna che raggruppa numerose opere di pittura moderna e contemporanea e a seguire il museo Vasa, dedicato ai Vichinghi ed attualmente il più visitato del Paese. Consiglio vivamente anche queste due tappe. Non molto distante, visitiamo il mercato coperto di Saluhall, un tipico mercato svedese dove riusciamo a degustare diverse specialità del posto.

In serata facciamo un giro nel quartiere Södermalm, uno dei quartieri più in voga in città. Qui ci sono numerosi ristoranti, bar, pub e negozi ed è in quest’area che si riesce ad avere un’idea molto chiara della vita svedese. Io e Christian proviamo una serie di pietanze tipiche, molte delle quali non riusciamo nemmeno a riconoscere, ma che ci lasciano un ricordo molto piacevole!

Il giorno successivo visitiamo lo Skansen, un museo ad aria aperta composto da due sezioni: un villaggio tipico del Paese ed uno zoo. Prenotiamo poi nel pomeriggio una visita al Municipio di Stoccolma, un edificio con segni architettonici tipici svedesi che si trova sull’acqua.

Di questi periodi, considerata la geo-localizzazione della città, non possiamo godere di molte ore di luce. Se a questo sommiamo il fattore nuvolosità, ci resta solo la finestra temporale che va dalle 10 del mattino alle 3 del pomeriggio.

Anche le temperature scendono drasticamente a partire dal tardo pomeriggio fino al mattino seguente. Ricordo infatti la coltre di ghiaccio che si formava tutti i giorni nella baia di fronte al Municipio, al punto che io e Christian decidiamo, dopo la nostra visita, di farci qualche passo su, “rischiando” che la coltre di ghiaccio si spacchi sotto il nostro peso… ma ovviamente andiamo sul sicuro, essendo questa molto spessa.

La metropolitana di Stoccolma sembra essere molto affidabile: estremamente efficiente e ricca d’arte. Infatti, nelle sue stazioni troviamo diverse opere scultoree e non.

Notiamo con piacere che Stoccolma è anche ricca di parchi ed aree verdi. Tra questi, ci colpisce particolarmente il Vitabergsparken, che ci dicono essere il parco preferito degli svedesi della capitale, in cui si ritrova pace e silenzio.

Stoccolma - Chiesa di Riddarholmen

Stoccolma – Chiesa di Riddarholmen

Altro luogo che raccomando, anche ai meno religiosi, è la chiesa in stile gotico di St. Giacomo (St. James), una delle più belle e visitate nella capitale: trattasi di un edificio color rosso vivo che da particolarmente nell’occhio. E rimanendo in tema, io e Christian andiamo a vedere anche la chiesa di Riddarholmen, che custodisce le spoglie di numerosi monarca svedesi, non molto distante dal Palazzo Reale, dove ci spostiamo poi per assistere al celebre cambio della guardia (da vedere almeno una volta se siete da queste parti).

Stoccolma - Piazza Sergels Torg

Stoccolma – Piazza Sergels Torg

Il giorno seguente ci rechiamo, sotto consiglio di uno dei coinquilini, a piazza Sergels Torg, una delle più animate della città.

Noi ci siamo stati di mattina, ma ci dicono che di sera è tutta un’altra cosa, grazie all’illuminazione ricercata ed ai giochi di luci.

Da qui, andiamo in piazza Stureplan, di sicuro la più chic e la più animata in assoluto, luogo di incontro dei giovani a tutte le ore della giornata!

In definitiva, durante il nostro breve soggiorno, tutti ci consigliano di ritornare in primavera o in estate, quindi ci ripromettiamo di far di nuovo visita alla Svezia durante la bella stagione, ma di sicuro la prossima volta ci spingeremo anche all’esterno della città, dove ci dicono esserci numerosi parchi che valgono la pena di essere esplorati!

Viaggio a Stoccolma – 01.2006

Raffaele Pilla

Farmacista, dottorato in Fisiologia a Parigi, giornalista pubblicista. Postdoc su due grant di ricerca: US Navy Office of Naval Research e Divers Alert Network a Tampa, USA. Oggi sono Farmacista presso Fatebenefratelli di Benevento e Ricercatore presso l’Università di Salerno. Partecipo a missioni umanitarie mediche.