Siamo a metà novembre ed un gruppo di amici antropologi della stessa Università dove lavoro, la University of South Florida di Tampa, in Florida, mi propone di accompagnarli al loro celebre congresso della Triple-A a Montréal, in Quebec, Canada.

Quando mi viene chiesto, mi si accende una lampadina: ho anche un caro amico italiano, Dario, che vive a Montréal e non vedo da una vita. Questa potrebbe essere l’occasione perfetta per prendere due piccioni con una fava, oltre chiaramente ad approfittarne per visitare la città.



Trovo velocemente un biglietto low cost per Montréal e parto con la ciurma degli antropologi. Diversamente dalla Florida, qui in Quebec fa un freddo cane, anche se non c’è neve e l’umidità è relativamente bassa, quindi è accettabile stare per strada nonostante le temperature arrivino anche a -10/-15 °C. Mentre i miei amici sono al congresso, vado in giro  per la città con Dario.

Cominciamo con l’ascensione del Mont Royal (noto come il Belvedere), ossia un parco progettato dal famoso Frederick Law Olmstead, lo stesso architetto paesaggista che ha creato il Central Park di New York, per intenderci. Prima iniziare la salita, è possibile prendere una guida a pagamento, ma io ho Dario che è preparatissimo su ogni dettaglio. Il panorama è spettacolare e tra salita e discesa, sappiamo che impiegheremo circa 2 ore. In cima troviamo uno chalet per un piacevole ristoro.

Montréal | Mont Royal

Montréal | Mont Royal

Successivamente Dario mi porta in rue Sainte-Catherine, luogo dedicato allo shopping più creativo della città. Qui si trovano le firme più famose, tra cui Gap, Victoria’s Secret, H&M, ecc., ma anche brand locali, originari di Montréal, come M0851 (borse e accessori), Little Burgundy (scarpe) e Simons (articoli di tutti i generi).

In seguito, Dario decide di farmi mangiare qualcosa di tipico e mi porta alla charcuterie Schwartz, dove gustiamo un sandwich con carne di vitello affumicata. Poi decide di farmi assaggiare una tipica bagel, imbevuta nel miele prima di essere cotta nel forno a legna, in rue Fairmont. Come accompagnamento, mi fa assaggiare una bevanda locale, la Rise Kombucha.

Procediamo quindi verso il centro storico della città. Qui la pavimentazione è visibilmente più artistica ed i visitatori possono apprezzare diversi stili architettonici sovrapposti sin dal 1685, anno in cui la città iniziò il suo sviluppo. Ci fermiamo per una breve sosta alla basilica di Notre Dame e ne ammiriamo le superbe vetrate e poi proseguiamo per Place Jacques-Cartier, dove troviamo una moltitudine di ritrattisti e ci fermiamo per un caffè.

Montréal | Notre Dame

Montréal | Notre Dame

Montréal | Place Jacques-Cartier

Montréal | Place Jacques-Cartier

Prima di raggiungere gli altri, Dario mi porta a visitare la Montréal sotterranea, chiamata Réso, ossia una vasta rete pedonale che in totale consta di 32 km di passaggi e cunicoli. Leggiamo che durante i mesi invernali circa 500.000 persone vi transitano per recarsi a lavoro, alle varie stazioni, a negozi o a ristoranti. Infatti il Réso collega il Palazzo dei Congressi, dieci Grand Hotel e diversi centri commerciali. E’ possibile scaricare una mappa del Réso in formato PDF qui.

Il giorno successivo, decidiamo di visitare Montréal tutti insieme. Dario ci fa sempre da impeccabile guida e ci porta al quartiere Plateau, un emblema per Montréal. Questa zona è tipicamente francese, ma racchiude un mix eterogeneo di artisti eclettici, studenti stranieri e giovani professionisti. L’Avenue Mont-Royal è una delle sue attrazioni principali. Prendiamo un delizioso caffè da Flocon Espresso e poi mangiamo un boccone a La Salle à Manger. Poco distante da li, troviamo il parco Lafontaine, dove i locali passano intere giornate tra pic-nic e relax.

Nel pomeriggio visitiamo il giardino botanico di fama internazionale di Montréal che organizza persino dei festival popolari delle lanterne cinesi durante i mesi autunnali, quindi abbiamo la chance di parteciparvi! Ecco qualche info a proposito degli orari di visita e dei prezzi del giardino botanico. In seguito Dario ci mostra il Biodôme, in cui sono concentrati ben cinque ecosistemi che ospitano oltre 250 specie diverse di animali.

Montréal | Biodôme

Montréal | Biodôme

Montréal è una città dalla spiccata creatività e rappresenta una delle metropoli a maggior stampo europeo in Canada. Dario ci fa concludere la visita presso una delle istituzioni più importanti in tutta l’America settentrionale: il Museo delle Belle Arti di Montréal, che contiene dipinti, sculture, arti grafiche, fotografie ed oggetti d’arte e decorativi, oltre alle numerose esposizioni temporanee. Famosi anche in città il Museo di Arte Contemporanea ed il Centro Phi, che tuttavia non abbiamo il tempo di visitare.

Viaggio a Montréal | 17-20 Novembre 2011

Raffaele Pilla

Farmacista, dottorato in Fisiologia a Parigi, giornalista pubblicista. Postdoc su due grant di ricerca: US Navy Office of Naval Research e Divers Alert Network a Tampa, USA. Oggi sono Farmacista presso Fatebenefratelli di Benevento e Ricercatore presso l’Università di Salerno. Partecipo a missioni umanitarie mediche.