Primavera 2013, di ritorno dagli States. Sto per cominciare il mio nuovo lavoro in farmacia ed ho una quindicina di giorni liberi in cui sbizzarrirmi. Poiché per me è sempre difficile ottenere due settimane di seguito, decido di spingermi lontano e… si parte per l’Australia! Prima meta: Melbourne.

Decido che non sarà la sola meta da visitare in Australia e so che il mio tempo a Melbourne sarà limitato; schematizzo anticipatamente i luoghi da vedere, anche perché questa volta viaggerò da solo ed avrò maggiore libertà e flessibilità anche per cambiare programma.

Melbourne - Australia

L’arrivo in Australia è quasi traumatico. Una volta mi era capitato di vedere in TV una puntata del famoso programma “Airport Security“, ma credevo si trattasse di un’esagerazione. Quando arrivo all’Immigration Customs, però, mi accorgo che qui la severità è persino maggiore! Mi chiedono di tirar fuori dalla valigia persino la biancheria intima, capo per capo!

A Melbourne città arrivo tramite Skybus Express Bus Service, che risulta essere economico ed efficiente. Comincio subito la mia esplorazione nelle strade del centro. Affitto la bici e faccio un giro di un’oretta nella baia.

Si fa ora di pranzo e mi fermo da Attica, ristorante annoverato tra i migliori 50 nel mondo, davvero delizioso. Mi consigliano anche altri locali, in cui mi reco nei giorni successivi: l’Estelle Bar and Kitchen, nel quartiere Donovan con vista sull’acqua, il MoVida, situato sulla Hosier Lane in centro, coperto di murales artistici e specializzato in tapas, ed infine il Press Room, che offre un ottimo menu greco.

Anche i locali sui roof tops sono eccezionali ed offrono un’ampia veduta tra i grattacieli della città. I bar situati sui tetti degli edifici sono in realtà un’invenzione tutta australiana. La prima sera mi rilasso in due bei locali: l’Emerson Sunday, nella zona di South Yarra, ed il Black Pearl, non molto distante da lì.

Melbourne è caratteristica per la lega invernale di football australiano, la cui sede principale è l’Hisense Arena, nonché per i match internazionali estivi di cricket nel mitico Melbourne Cricket Ground. Oltre a questo, Melbourne è famosa per l’entusiasmante corsa di cavalli Flemington Spring Racing Carnival e Melbourne Cup. La città offre anche il Gran Premio di Formula 1 d’Australia.

Nel pomeriggio faccio un giro per i negozi, dove trovo diverse marche locali, anche di un certo pregio. Trovo infatti capi di tendenza griffati Alistair Trung ed Alpha 60, brand che prima non conoscevo. Nella mia (lo ammetto) ignoranza nel campo della moda, noto che a Melbourne va forte lo stile vintage, e mentre mi trovo a passeggiare su Chapel street e poi su High street trovo dei negozi del brand Lupa. Infine, per gli amanti delle marche internazionali, è possibile fare un giro all’Emporium.

Ma passiamo all’architettura di Melbourne. Si possono trascorrere ore ad esplorare le magnifiche arcate, i suoi originali negozi, i suoi vicoli variopinti ed abbelliti da tanti murales artistici. Mi prendo un paio d’ore per visitare il Melbourne Museum ed il Royal Exhibition Building, noto Palazzo per mostre e congressi, considerato patrimonio mondiale.

Melbourne Museum & Royal Exhibition Building

Melbourne Museum & Royal Exhibition Building

La maggior parte degli edifici storici è costruita in stile vittoriano, tra cui le Cattedrali di San Patrizio e San Paolo, così come la stazione di Flinders Street. Da questi si distaccano edifici più recenti in art déco come l’edificio del Manchester Unity.

Melbourne - Cattedrale di San Patrizio

Melbourne – Cattedrale di San Patrizio

Melbourne - Flinders Street

Melbourne – Flinders Street

Il giorno seguente raggiungo in tram il quartiere bohemiano di St. Kilda, che mi hanno detto essere imperdibile. Procedo quindi verso Acland Street ed in quei pressi trovo il celebre Luna Park. La visita successiva è all’Eureka Skydeck, per osservare la città dall’alto. Che spettacolo! Oggi non c’è molta gente ed il tour risulta particolarmente piacevole!

Procedo poi per il Queen Victoria Market, al centro di Melbourne, ossia un mercato di prodotti freschi e articoli di moda. Da lì continuo la mia visita a 3 parchi che trovo sul mio cammino… ce ne sono così tanti qui!

Melbourne - Chapel street & High street

Melbourne – Chapel street & High street

Mentre cammino, mi imbatto nella National Gallery of Victoria, che comprende gallerie, musei ed altri siti artistici. Mi dispiace solo di non avere il tempo necessario per approfondire il tour all’Heide Museum of Modern Art, un arcinoto museo di arte contemporanea, e poi all’Australian Centre for the Moving Image, dedicato alla cultura cinematografica.

Riservo le ultime ore della giornata alla visita del cottage di Capitan Cook, un edificio storico eretto nel 1755 nel bel mezzo degli odierni Fitzroy Gardens, dove Capitan James Cook era solito ritornare per rendere visita ai suoi genitori.

Viaggio a Melbourne – Australia | 23-24 Aprile 2013

Raffaele Pilla

Farmacista, dottorato in Fisiologia a Parigi, giornalista pubblicista. Postdoc su due grant di ricerca: US Navy Office of Naval Research e Divers Alert Network a Tampa, USA. Oggi sono Farmacista presso Fatebenefratelli di Benevento e Ricercatore presso l’Università di Salerno. Partecipo a missioni umanitarie mediche.