Mi trovo qui con la mia amica Carla in un bel weekend di fine ottobre, in scia ad un rapido tour della città di Lucca. Ci aspettavamo di sicuro un bel viaggio alle Cinque Terre, ma non avevamo idea che anche le nostre aspettative sarebbero state basse di fronte alla realtà! E’ il caso di dirlo: questa zona offre dei paesaggi da cartolina postale!

Le Cinque Terre occupano una superficie abbastanza estesa in cui troviamo 5 borghi principali. Tali borghi si possono visitare in modo diverso.

Viaggio alle Cinque TerrePer gli amanti del trekking, esistono dei piccoli sentieri che collegano i centri abitati, consentendo agli impavidi di godere di scenari mozzafiato. Per i più pigri, c’è l’opzione treno, i cui biglietti si possono acquistare anche giornalmente. Infine, per i romantici, si organizzano diversi tour in barca che consentono di osservare il paesaggio delle Cinque Terre dal basso.

Qualsiasi sia il modo che scegliamo, le Cinque Terre possono essere visitate anche in un solo giorno (come nel nostro caso), anche se bisogna accelerare e non soffermarsi troppo sui dettagli. Tuttavia ci dicono che l’ideale sia di fermarsi in zona almeno 3 giorni, così da potersi godere anche alcuni scorci che altrimenti andrebbero persi.

Io e Carla abbiamo un solo giorno a disposizione, dovendo lavorare il giorno seguente, e pertanto cominciamo la nostra visita al mattino presto, per le 7, subito dopo una colazione leggera.

Partiamo da Monterosso al Mare, il borgo più a nord delle Cinque Terre, ed il solo a possedere una grande spiaggia di sabbia fine, di cui (ahimè) una gran parte è stata privatizzata. Come vi dicevo prima, siamo ad ottobre e non è il caso di farci il bagno, poiché l’acqua è abbastanza fredda, quindi dopo aver messo i piedi nella sabbia, ci perdiamo nelle viuzze del centro del paese. Dalla Torre Aurora il panorama è perfetto per scattare qualche foto, ma per arrivarci bisogna salire più di un paio di scalini…

Viaggio alle Cinque TerreNel nostro viaggio alle Cinque Terre, il borgo successivo è Vernazza, considerato da tutti come il più pittoresco. Io e Carla su questo siamo d’accordo: ci sembra di essere stati ritratti in una cartolina o in un dipinto! Il suo piccolo porto è circondato da abitazioni colorate, e poi le barche dei pescatori e i balconi che guardano il mare… uno spettacolo!

Qui a Vernazza c’è una piccola insenatura che ci permette di bagnarci quanto meno i piedi… eh già, non possiamo andar via di qui senza almeno aver avuto un contatto con l’acqua! Altra caratteristica pittoresca che risalta subito agli occhi sono i numerosi vigneti sullo sfondo.

Quasi a malincuore io e Carla procediamo verso Corniglia, anch’essa immersa nei vigneti. Corniglia è il solo dei cinque comuni a non essere collegato direttamente al Tirreno, quasi un po’ nascosto e protetto, e poi non è per tutti, ma solo per i temerari che decidono di salire la scalinata di 382 scalini della Lardirana. Anche qui il nostro piacere più grande è quello di perderci nei vicoli del centro.

Siamo ormai al primo pomeriggio e decidiamo di visitare Riomaggiore, iniziando da un ristorantino poiché “s’è fatta na certa”! Sotto consiglio di un barista, ci fermiamo al Pescato Cucinato, e restiamo davvero deliziati con delle prelibatezze a base di pesce fresco.

Viaggio alle Cinque Terre

Viaggio alle Cinque Terre

Riomaggiore, inoltre, è la capitale delle Cinque Terre e rappresenta il borgo meglio conosciuto dei 5. Dopo il tardo pranzo, io e Carla ci avventuriamo nei vicoli del centro storico fino ad arrivare alla basilica di San Giovanni Battista, che offre una meravigliosa vista dall’alto. Sempre sotto consiglio di un autoctono, ci godiamo un ottimo bicchiere di vino rosso in un piccolo bar situato sul lato della collina, dal cui terrazzo si sentono le onde infrangersi sulle rocce sottostanti.

Viaggio alle Cinque Terre

Viaggio alle Cinque Terre

Dopo un’oretta, avvicinandoci alla prima serata, torniamo indietro verso Manarola. Qui a nostra sorpresa scopriamo un turismo molto più accentuato, legato al fatto che Manarola gode di un fascino davvero unico.

E’ circondata da rocce e case colorate che rappresentano un contrasto magnifico tra natura e operato dell’uomo. Questo piccolo paese è inoltre celebre per il suo vino dolce, lo Sciacchetrà, risultato dei raggi solari che investono le uve tutto l’anno.

Ma veniamo a qualche informazione utile per i viaggiatori.

Anche se non prendiamo il treno perché siamo in auto, ci informiamo sui prezzi dei biglietti: il giornaliero ci sarebbe costato € 7.50.

Inoltre, se si decide di visitare le Cinque Terre in più di un giorno, è consigliabile acquistare tutti i biglietti giornalieri necessari in una sola volta, poiché può capitare che l’attesa in fila sia molto lunga.

Ci informiamo anche sui prezzi giornalieri per la barca: € 26.00 per gli adulti e €16.00 per i bambini (da 6 a 11 anni), con la prima partenza fissata alle ore 9.15. Anche in questo caso, non abbiamo il tempo di approfittare del tour, ma ci ripromettiamo di ritornare e di esplorare il luogo da un’altra prospettiva.

Altro consiglio cruciale per chi volesse visitare questo spettacolo con le proprie gambe: indossate un costume poiché capiterete in numerose piccole baie nelle quali vi verrà voglia di fare il bagno!

Viaggio alle Cinque Terre – 19 e 20 Ottobre 2013