Siamo nell’ormai lontano settembre 2012. Dopo due anni e mezzo qui negli States, Chicago è salita ai primi posti della mia bucket list, avendone sentito parlare in continuazione. Mi ci ritrovo infine per un convegno insieme al mio amico e collega americano Dominic.

Chicago è capitale dell’Illinois e la terza più grande città negli States, chiamata anche Windy City poiché viene spesso “accarezzata” dal vento proveniente dal lago Michigan, uno dei più grandi al mondo.

Oggi tutti sanno che i suoi grattacieli, i suoi numerosi musei e le sue opere d’arte firmate da numerosi artisti di fama internazionale caratterizzano la personalità della città.

Il mio viaggio a Chicago - Skyline

Il mio viaggio a Chicago – Skyline

Il convegno a cui partecipo si trova fuori Chicago, quindi mi tocca prendere un treno per andare a visitare la metropoli.

Non appena arrivo, secondo i consigli del concierge del mio albergo, mi avventuro nel Millennium Park, situato nei pressi del Loop. Il Millennium Park è di sicuro il più popolare della città grazie soprattutto alle sue 3 attrazioni principali:

  • il Cloud Gate, chiamato anche il “Fagiolo” (“The Bean”). Su questa magnifica scultura si riflettono i grattacieli del circondario;
  • la Crown Fountain, un bacino delimitato da 2 grandi torri di vetro alte 15 metri su cui sono proiettati i volti degli abitanti;
  • il Padiglione Jay Pritzker, un immenso anfiteatro a cielo aperto dove si può assistere a numerosi concerti in estate. E attenzione attenzione! Ho la fortuna, quando passo di qui, di assistere ad una mezz’oretta di un concerto gratuito di Andrea Bocelli organizzato per la comunità urbana di Chicago. Riesco addirittura ad avvicinarmi considerevolmente al parco al punto di scattare un paio di foto decenti del nostro tenore nazionale!
Il mio viaggio a Chicago - Millennium Park

Il mio viaggio a Chicago – Millennium Park

La visita successiva la faccio alla Willis Tower (che prima si chiamava Sears Tower), ossia un immenso grattacielo di oltre 440 metri d’altezza con 110 piani. Trattasi dell’edificio più alto d’America fino all’inaugurazione del One World Trade Center a New York nel 2013. Mi affaccio da uno dei balconi in vetro e mi godo lo spettacolo dall’alto! Il costo di accesso allo Skydesk del 103° piano è di $ 18-20.

Poi scendo in strada e mi dirigo al punto di inizio della famosa Route 66, che congiunge Chicago (Illinois) e Santa Monica (California), ossia l’incrocio tra Adams Avenue e Michigan Avenue.

Il mio viaggio a Chicago - The Magnificent Mile

Il mio viaggio a Chicago – The Magnificent Mile

Proseguo con una sicuramente più che dovuta visita al Magnifico Miglio (The Magnificent Mile), ossia una spettacolare strada decorata a seconda delle stagioni, ove si susseguono grandi magazzini, centri commerciali e negozi di lusso. C’è chi definisce quest’area gli “Champs Elysées” di Chicago!

Prima che venissi qui, mi avevano detto che avrei apprezzato molto l’architettura multisfaccettata della città, ed infatti passeggiando per Michigan Avenue ho l’onore di apprezzare il Wrigley Building, poi il Tribune Tower e la Water Tower, quindi la Pumping Station ed infine il John Hancock Center.

Il mio viaggio a Chicago - John Hancock Center

Il mio viaggio a Chicago – John Hancock Center

In particolare quest’ultimo, un grattacielo alto quasi 340 metri, offre una fantastica veduta dal suo osservatorio. Ha una delle ascensori più rapide e con $ 18/persona e pochi secondi si arriva al suo 94° piano delle meraviglie! Io non ci vado, ma per chi avesse appetito, c’è la possibilità di fermarsi al ristorante o al bar dei piani 95° e 96° (The Signature Lounge).

Ma siamo ormai nel primo pomeriggio ed è tempo di musei!

Eh si, quando sono da solo mi piace vedere qualcosa di più profondo e quindi me ne vado ad Hyde Park (a circa 30 minuti da Chicago)  per una visita al Museum of Science & Industry, che si trova nei pressi del lago Columbian Basin. Il biglietto di ingresso ha un costo standard di $ 18. Trattasi di un museo che riguarda l’intero pianeta e le scienze che lo governano. Ha 3 livelli e vi trovo esposizioni di mezzi di trasporto tra cui sottomarini, capsule spaziali, navette e altro.

Poi provo (e lo consiglio vivamente a voi) il Science Storm, ossia un dispositivo in grado di ricreare catastrofi naturali e farcele provare in maniera diretta! Passo nel museo circa 3 ore, fin quando letteralmente mi cacciano per la chiusura!

Credo che possano tornarvi utili per una buona visita della città le app gratuite Transit Stop: CTA Tracker e Moovit.

Il mio viaggio a Chicago - Field Museum

Il mio viaggio a Chicago – Field Museum

Il giorno seguente vado a fare un giro al Field Museum, ossia un museo di storia naturale. Qui ci passo almeno 4 ore… ne vale davvero la pena! In questo museo trovo una interessante collezione di scheletri di dinosauri, animali vari (tra cui una vasta sezione dedicata alla tassidermia), documentari sull’evoluzione del pianeta, scienza umana e culturale, ecc. Anche qui il costo è di $ 18 a persona e si suddivide in quattro sezioni principali: Scienze del Corpo Umano, Scienze del Pianeta, Botanica e Zoologia.

Altra grande attrazione da non perdere è sicuramente un bel match di pallacanestro dei Chicago Bulls! Io purtroppo non ne ho il tempo, ma mi riprometto di tornare in città specificamente per un evento NBA!

Il resto del tempo a Chicago lo passo tra canali e grattacieli, quasi sempre con il naso all’insù! Poiché nel tardo pomeriggio viene a piovere e la pioggia si protrae per tutta la serata, mi godo una elegantissima Chicago sotto l’acqua, con i riflessi delle luci cittadine esaltati dalla lucidità dei marciapiedi e degli edifici.

Il mio viaggio a Chicago - Farm market

Il mio viaggio a Chicago – Farm market

Ritornando alla Grand Central Station, passo per un affollato farm market, ossia un mercatino di prodotti locali gestito da alcune comunità rurali appena al di fuori dell’area urbana di Chicago. E’ simpatico, penso, vedere come anche in queste metropoli vi sia una tale sensibilità verso i prodotti a chilometro zero!

Un’ultima cosa: molti tra gli americani sono più che convinti che la pizza abbia origini newyorkesi e che esistano soltanto due tipi principali di varianti, per l’appunto il New York style ed il Chicago style.

Mentre il primo è più simile alla nostra pizza napoletana, sottile centralmente e più spessa sul cornicione, il secondo è maggiormente annoverabile ad una focaccia. Quindi se vi trovate a Chicago, non fatevi mancare una pizza experience per completare il vostro tour!

Chicago – Illinois – Stati Uniti d’America

Viaggio a Chicago | 21-22 Settembre 2012

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